Finalmente possiamo dirlo: Fratelli d’Italia è fascista!

Questa è la giovanile di Fratelli d’Italia, Gioventù Nazionale. Se è così vero che il fascismo è morto, come continuano a ripeterci, perché c’è chi ancora grida “Duce duce”? Com’è possibile che questə ragazzə, che ricordiamolo sono maggiorenni, possono urlare “Presente” alla luce del sole durante la chiusura della campagna elettorale della Meloni? Com’è possibile che una ragazza sia libera di dire “il fascismo nel 2024”, come potete vedere nel video allegato, senza che ci siano per lei delle ripercussioni. Guardate che qui non si parla di ragazzini che scherzano, si parla della futura classe dirigente del nostro paese. Un clima in cui la Meloni evidentemente sguazza dato che erano presenti a questi eventi importanti dirigenti del partito.


Finalmente possiamo dirlo, servendoci di una prova inequivocabile: Fratelli d’Itali e tutto ciò che gli gira attorno è un partito fascista!

Un clima d’odio in cui la Meloni sguazza.

“Il deputato M5S Leonardo Donno prova a consegnare una bandiera dell’Italia al ministro Roberto Calderoli e viene espulso dal presidente della Camera Lorenzo Fontana. A questo punto, alcuni parlamentari della destra si sono messi in mezzo e “il leghista lezzi lo ha colpito con dei pugni ripetutamente sulla testa – riferisce Nicola Fratoianni – ed è stramazzato a terra”. Il deputato M5S è stato portato via dai paramedici in sedia a rotelle.” (Fonte: Repubblica)

Questa è la maggioranza di governo, questo è il clima che si respira in parlamento, queste sono le azioni che Giorgia Meloni e Lorenzo Fontana evidentemente tollerano. Oggi un membro dell’opposizione non è nemmeno più libero di agire nei limiti del suo ruolo, e questo per cosa? Dover far valere la propria idea, imporre un pensiero che la maggioranza degli italiani non condividono. Vogliono a tutti i costi approvare l’autonomia differenziata che, come dice già il nome, creerà delle enormi spaccature sociali ed economiche tra nord e sud. E per farlo ricorrono addirittura alla violenza, in un contesto in cui il governo sguazza. Sono padroni di tutto ma senza prendersi alcuna responsabilità, sono liberi di agire senza render conto a qualcuno. La bassezza della loro politica la di vede in questo tragico video.

Vespa censura l’opposizione.

Vespa tenta di zittire il deputato PD Marco Furfaro quando condanna le posizioni di Vannacci. È inaccettabile che sulla televisione pubblica i membri dell’opposizione non possano esprimere liberamente la loro opinione. Al contrario, chi è dentro partiti neofascisti e di estrema destra può uscirsene come vuole senza avere nessuna responsabilità. Questo è il servizio pubblico italiano, questo è il governo, questo è fascismo.

Manca una settimana al voto.

Ieri si è chiusa la campagna elettorale del Partito Democratico nella circoscrizione centro, ma al voto manca ancora una settimana. Dobbiamo sfruttare questi giorni non per convincere a votare per il PD, ma per convincere le persone ad andare alle urne. Questi mesi di governo Meloni, fatti di continui attacchi alla libertà sotto ogni aspetto, ci dimostrano come anche nelle più solide delle democrazie la guardia non dovrebbe mai venir meno. C’è il pericolo concreto che in Europa vadano determinate persone non perché votate, ma forti di un astensionismo dilagante. Mi raccomando, l’8 e 9 giugno andate a votare, non perché fa comodo a loro ma per avere diritto di parola nella politica che ogni giorno decide della nostra vita.

In Germania l’estrema destra fa agguati ai socialisti. Vi ricorda qualcosa?

In Germania l’estrema destra fa agguati ai socialisti. Vi ricorda qualcosa?
In queste ore arriva la notizia che Matthias Ecke, eurodeputato della SPD tedesca, è stato aggredito mentre affiggeva manifesti elettorali.
Poche ore prima a un altro attivista, questa volta dei Verdi, era accaduta la stessa cosa.
Tutto ciò è successo a Dresda, capoluogo della Sassonia, città in cui è forte la radicalizzazione del partito di estrema destra AfD (alleato della Lega in Europa).
Sulla vicenda è intervenuto anche il cancelliere Olaf Scholz, esponente di punta del SPD: “Non dobbiamo mai rassegnarci a tali azioni di violenza, a democrazia è minacciata da questo tipo di atti”.
“I semi gettati dall’AfD e da altri estremisti di destra stanno crescendo. I loro sostenitori sono ormai completamente disinibiti e apparentemente vedono in noi democratici una preda quando si tratta di esercitare i nostri diritti fondamentali. Una democrazia solida non può accettarlo. Lo Stato deve… CONTINUA QUI

Online il nuovo numero del Giovane Avanti.

Sul Giovane Avanti è appena uscito un mensile contenente due miei articoli. Il primo, a pagina 6, è sul voto ai fuorisede alle prossime elezioni europee dell’8 e 9 giugno. Per questo vorrei ringraziare le ragazze e i ragazzi del comitato Voto dove Vivo che mi hanno dato un grande supporto per la stesura. A pagina 8 invece potrete trovare un’intervista alla Senatrice Cecilia D’Elia, la quale mi ha dedicato del tempo per raccontarmi il ruolo della donna in politica e più in generale nel panorama culturale italiano. Ringrazio il Direttore del GA Riccardo Imperiosi e la Vice Direttrice Giulia Cavallari. Di seguito troverete i miei articoli e il link per poter leggere l’intero numero gratuitamente.